Dal 1° gennaio 2025, i lavoratori metalmeccanici e tutti gli altri dipendenti delle aziende artigiane degli altri settori potranno accedere a visite mediche e prestazioni specialistiche pagando solo 20 euro. Un cambiamento significativo che agevola l’accesso alla sanità integrativa, riducendo i costi per i lavoratori e migliorando la copertura sanitaria.
Chi sono gli iscritti a SanArti?
SanArti è il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell’Artigianato e delle PMI. Le imprese che applicano i CCNL dell’Artigianato sono obbligate a iscrivere i loro dipendenti con contratto:
• A tempo indeterminato, compresi gli apprendisti
• A tempo determinato di almeno 12 mesi
• Intermittente (a chiamata) e a domicilio, per i mesi di effettivo lavoro
Il contributo di 10,42 € al mese per 12 mensilità è interamente a carico del datore di lavoro.
I settori coperti includono: Metalmeccanica, Installazione di Impianti, Orafi, ma anche Chimica, Acconciatura ed Estetica, Alimentare, Legno, Tessile, Comunicazione, Pulizie, Trasporti, Noleggio bus, Cinema e Audiovisivo.
Quindi il vantaggio non è solo per le “tute blu” (che sono la parte numericamente più importante) ma anche per i dipendenti di centri estetici, benessere, acconciatura, falegnamerie, laboratori di trasformazione di prodotti alimentari, trasportatori, ecc.
Quali visite e accertamenti diagnostici costano 20 euro?
La nuova tariffa unica a 20 euro riguarda le visite specialistiche, gli accertamenti diagnostici e le prestazioni di alta specializzazione erogate presso le strutture convenzionate con il Fondo SanArti.
Prima d’ora, le franchigie variavano tra 10 e 30 euro, ma con la riforma del 2025 viene introdotto un unico costo fisso, più equo e prevedibile.
Prenotando la visita o la prestazione specialistica presso le strutture sanitarie convenzionate, seguendo le modalità stabilite dal Regolamento del Fondo, gli iscritti pagheranno solo la franchigia: 20 euro e nulla più. E l’importo – anche se basso – resta comunque detraibile sulla dichiarazione dei redditi.
Nuovi Piani Sanitari 2025
Dal 2025, SanArti semplifica la sua offerta, riducendo i piani sanitari da tre a due:
1. Piano per dipendenti (iscritti per diritto contrattuale) e loro familiari (iscritti volontariamente)
2. Piano per titolari, soci, collaboratori e loro familiari (iscritti volontariamente)
I familiari iscritti avranno ora lo stesso piano sanitario del caponucleo, senza più dover consultare documenti diversi. Tutte le prestazioni saranno elencate su un’unica pagina del sito, rendendo più semplice la consultazione.
Rimborsi, UniSalute e Nuove Prestazioni
Dal 2025:
- I dipendenti potranno chiedere rimborsi per spese sanitarie private.
- I familiari iscritti torneranno ad avere accesso alla rete UniSalute per visite specialistiche e prevenzione.
- Introduzione della Long Term Care (LTC), una prestazione pensata per chi si trova in condizioni di non autosufficienza.
Nuovo Portale per la Presentazione delle Richieste di Rimborso
SanArti sta sviluppando una piattaforma più intuitiva per le richieste di rimborso, non ancora attiva. Saranno necessari meno passaggi e pochi campi da compilare. Per richiedere i rimborsi, sarà obbligatorio presentare la prescrizione medica, anche per i ticket.
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