La guerra dei dazi rischia di alimentare l’inflazione, rallentare i consumi e aumentare i costi produttivi, con conseguenti ricadute negative su prestiti, investimenti, imprese e occupazione. Gli analisti lanciano l’allarme e parlano di “shock macroeconomico sostanziale”. Il timore è che queste politiche economiche, se mantenute, determineranno quasi inevitabilmente un’ulteriore spinta inflattiva spingendo l’economia mondiale in recessione. “E’ un prezzo che pagheranno soprattutto le persone più in difficoltà – afferma il presidente Federconsumatori Rimini Graziano Urbinati – poiché l’inflazione colpisce molto di più le fasce a reddito basso”. A tutto questo si aggiungono i dati ISTAT relativi a marzo, “che ci dicono, fra l’altro, che c’è una crescita di quasi mezzo punto – 0,4% – che tradotto a Rimini, porterebbe l’inflazione a 3,2% oltre un punto sopra la media nazionale, quindi tra le città più care, in particolare dal punto di vista della spesa”. A pesare sull’andamento dei prezzi – fanno notare le associazioni dei consumatori – è ancora una volta l’incremento delle bollette, con i costi dell’energia aumentati nell’ultimo anno del 24%. Crescono anche i listini al dettaglio dei prodotti alimentari e bevande analcoliche. “Nel mese di marzo – afferma Urbinati– a Rimini saremo attorno al 3,5%. Significa che molte famiglie saranno costrette a tagli e rinunce. Sappiamo che il consumo di carne e pesce si è ridotto mediamente del 17% mentre del 2,4% quello di frutta e verdura”. All’inflazione si aggiunge anche la perdita del potere di acquisto di retribuzioni e pensioni: “Si viaggia, secondo una nostra indagine, attorno al 12%. Quindi se sommiamo inflazione e perdita del potere d’acquisto la frittata sociale rischia di essere fatta”. Una rimodulazione dell’IVA sui generi di largo consumo porterebbe, secondo Federconsumatori, a un risparmio di oltre 500 euro all’anno. Tra le altre proposte: creazione di un fondo di contrasto alla povertà energetica; maggiori risorse alla sanità pubblica; rinnovo dei contatti e giusta rivalutazione delle pensioni.
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